mercoledì 12 maggio 2021

“Questa sera ci sarà la luna nera. Andiamo a vederla?”

“Ma se è nera si confonderà con il cielo. Cosa andiamo a vedere?”
“L’invisibile. E’ un’occasione rara per vedere ciò che non c’è. La luna darà spettacolo stasera, sarà la grande assente. Ma è proprio la sua assenza a renderla così speciale. Non si vedrà ma noi sappiamo che è lì. E’ solo nascosta. Come quando muore una persona. Non la vediamo più non perché è sparita. Perché è invisibile.”
“E cosa si vedrà? Un cielo senza la luna non è bello…”
“La luna lascerà spazio alle sue stelle che di solito sono in secondo piano rispetto a lei. Il suo nascondersi permette a qualcos’altro di emergere. Andremo ad assistere al buio lunare che in realtà è l’inizio di un nuovo ciclo.”
“Mi mette tristezza l’assenza, non riesco a celebrarla…”
“La tua tristezza è la pioggia che va a bagnare la tua anima. C’è bisogno di quest’acqua preziosa per rendere un terreno fertile. Ricercala nel mondo: si trovano lì i più grandi misteri della vita. Se l’accogli e non la respingi ti disseterà. Non annegherai in essa. Annaffierà i tuoi preziosi semi interiori.”
“Allora stasera vengo.”
“E ci faremo guidare dall’assenza. E’ nel vuoto che hanno inizio i più grandi cambiamenti. Che avvengono le più meravigliose scoperte.”
“E se cadrò in questo vuoto?”
“Sarai tu a decidere come entrarci in questo vuoto. Cadendo oppure con un tuffo danzante. Nel primo caso ti farai male. Ma se sceglierai la seconda via ti spunteranno ali di gabbiano. E non vorrai più smettere di volare.”
da “La nonna” di Elena Bernabè
Art Jessica Schultz



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